News

partenza J24_19022017

Il prossimo weekend nel Mar Grande si assegnano gli ultimi 4 pass per i Mondiali di vela classe J24, organizzazione dell’evento a cura del circolo velico Ondabuena Academy

La rada del Mar Grande divenuto campo di regata centrale nel panorama nazionale della vela  ospiterà la tappa conclusiva del Circuito Nazionale J24-Trofeo Ciccolo. Una competizione molto sentita anche perchè da Taranto passa la strada per arrivare a Riva del Garda 2018, sede scelta per disputare il campionato del Mondo classe J24, che ritorna in Italia dopo dieci anni su decisione del Board Internazionale di categoria.
La flotta pugliese si è già "riscaldata" con le due giornate di regate del Campionato Zonale appena concluso e che ha assegnato il titolo all'equipaggio di Jebedee co-armato dal Capo Flotta J24 pugliese Nino Soriano e dal timoniere Luca Gaglione, ma l’attesa è tutta concentrata sul prossimo fine settimana di regate.
Gli appasionati di nautica ma anche i semplici curiosi potranno gustarsi le mirabolanti traiettorie delle barche ed apprezzare i coloratissimi spinnaker dal Lungomare cittadino.
In casa Ondabuena Academy è tutto pronto per accogliere le imbarcazioni che arriveranno al Molo Sant’Eligio anche da altre regioni, avvalendosi, come di consueto, della preziosa collaborazione della Sezione Velica delle Marina Militare e dello sponsor tecnico Obiettivo Mare.
I riflettori della nautica internazionale saranno puntati su Taranto per questo importante evento, per molti equipaggi una sfida da non perdere per continuare nel sogno mondiale…e di questi tempi in Italia ne abbiamo davvero bisogno.

PH: Manfuso

per info sull'evento: clicca qui!

 

BUENA VISTA

 
Il team tarantino si presentava ai nastri di partenza con una nutrita flotta di imbarcazioni impegnate in tutte le categorie, a testimonianza della diffusa attività svolta durante gli anni, in quella che ormai è diventata la gara regina della vela d'altura nel mar Adriatico e tra le più importanti nel panorama offshore del Mediterraneo

Tra le note più liete di questa edizione 2017 sicuramente c’è la strepitosa perfomance di BUENA VISTA by Orthondontic Clinic , un felci 61 armato da Ondabuena. Idea nata grazie all’iniziativa dell’imprenditore Masciandaro capace di mettere insieme una squadra di sponsor tra cui: ZUCCARI SRL, 3D MEDICAL, MT DENTAL CLINIC, FOIND SRL. L’equipaggio composta da 16 persone ha visto al timone il pluridecorato skipper Roberto Ferrarese coadiuvato dal tarantino Fabio Pignatelli istruttore Ondabuena Academy. La barca da subito si dimostra molto performante tanto da tagliare per terza il traguardo nelle acque greche di fronte Corfù nella classifica di arrivi reale,  salvo poi assestarsi al sesto posto in classifica generale dopo il peso delle stazze.
Alla novità assoluta rappresentata dal gigante del mare BUENA VISTA  fanno seguito quelle che erano le speranze del circolo tarantino di affermarsi in questa regata internazionale, gli occhi erano puntati su EXCELLENT di Marco Andrisano già protagonista l’anno scorso con un buon piazzamento ma che quest’anno sbaraglia la concorrenza andando a prendersi la vittoria nella Classe C. L’equipaggio tarantino dopo una regata condotta in maniera impeccabile batte la concorrenza anche di X-Lion dei cugini della lega navale andandosi anche ad aggiudicare l’ambito “Spiros Kalantzis” un trofeo challenge triennale consegnato allo skipper primo classificato Overall dei Gruppi B – C della categoria ORC.

EXCELLENT

EXCELLENT  (foto presa dal sito www.brindisi-corfu.com)

Altro grande risultato è la vittoria di ROTEVISTA’ 2.0 nel Gruppo B, il Grand Soleil 39 dell’armatore Gerardo Nolè capace di battere la concorrenza di altri 39 agguerritissimi contendenti.

ROTEVISTA' 2.0

ROTEVISTA' 2.0 (foto presa dal sito www.brindisi-corfu.com)

Ottimi i risultati anche delle altre imbarcazioni targate Ondabuena infatti nella partcolare gara “X2” è proprio TURNOVER di Caprino e Sollima a piazzarsi al secondo posto; nella categoria Holiday un ottimo 5° posto perFLIYNG DUTCHMAN, un pò più attardate in classifica ROBA DA MATTI di Gaetano Panetta e CIN CIN di Francesco Grossi.
Oltre ai piazzamenti nelle varie classifiche quello che regala la “Brindi Corfù” va ben oltre il  premio individuale perchè gli equipaggi sono chiamati ad affrontare una gara durissima, estenuante in cui solo un perfetto lavoro di squadra  può permettere di navigare per circa 110 miglia marine, in una gara che può durare dalle 15 alle 30 ore e forse più. Una regata basata sulla solidarietà tra gli equipaggi che però non si risparmiano in incroci spettacolari ed al limite, in condizioni di navigazione molto particolari, sempre imprevedibili dove i salti di ventro creati dagli isolotti in prossimità delle costa greca, possono fare la differenza. Una buona parte della regata viene svolta nel buio della notte  dove la tattica conta fino ad un certo punto in una gara avvincente che una volta terminata ti rende esausto ma soprattutto felice per una esperienza di vita significativa, importante che va oltre la semplice competizione sportiva.